Condivisione dei video di YouTube sui social network – parte 1

Oggi non scriviamo un’articolo su uno dei social network più famoso al mondo per la difusione dei video, vogliamo solo dedicare un po’ di tempo a spiegare cosa sono tutte quelle icone che si vedono cliccando sul tasto “condividi” su YouTube.

Salta subito agli occhi che tutte le icone si riferiscono a social network di vario tipo.
Ma passiamo ad esaminarli nel dettaglio, così di orientarci in questa giungla di icone.
Partendo da sinistra possiamo trovare:

  1. Facebook
  2. Twitter
  3. Google+
  4. Blogger
  5. Tumblr
  6. Odnoklassniki
  7. Reddit
  8. VKontakte
  9. Pinterest
  10. LinkedIn
  11. Skyrock
  12. Hi5
  13. Livejournal

 

Tralasciamo per un attimo la spiegazione di cosa sono e cosa fanno Facebook e Twitter, perchè molto probabilemte lo sappiamo ormai tutti, passiamo al resto.

Google+

Google+ nasce nel 2011 ad opera di Google Inc. ed è diverso da tutti gli altri social network. Nonostante Google ci abbia impiegato un po’ di tempo ad entrare nel “giro dei social”, ha fatto un ingresso in grande.

Google+ include importanti novità rispetto ad altre reti sociali più affermate, introducendo nuovi contenuti multimediali, infatti offre la possibilità di avviare sessioni audio e video, tramite ad esempio i “videoritrovi” (chiamati hangouts), stanze virtuali dove è possibile condividere video e parlare allo stesso tempo con tutti i componenti presenti all’interno, tramite microfono e webcam. Sempre tramite la chat gli utenti hanno la possibilità di scambiarsi file.
Un altro importante scopo che si è prefissato Google è stato mantenere un livello di privacy migliore possibile; i contatti infatti sono organizzati in cerchie (amici, parenti, lavoro, conoscenti), liberamente personalizzabili; in questo modo è sempre possibile sapere chi potrà accedere ai dati personali e ai contenuti pubblicati. Google+ non finisce mai di stupire e per “semplificare la vita” ai suoi utenti ha deciso di concedere la possibilità di creare dei feed semplicemente inserendo in un box l’argomento di proprio interesse. Questi flussi di informazioni, come in un buon social, sono poi condivisibili con gli amici.
Google+ ha anche prestato molta attenzione all’usabilità: l’interfaccia si rivela semplice per facilitare l’uso del social e la gestione del profilo anche ai meno esperti.

Blogger
Blogger è un servizio di blogging attualmente gestito da Google a cui è possibile accedere gratuitamente. Si tratta di una piattaforma di blogging che, a differenza di altre concorrenti, non presenta significative aperture verso la rete sociale. Blogger permette di postare, oltre al solo testo, anche immagini e video: questo ne fa una soluzione ideale per webmaster alle prime armi.

Tumblr
Tumblr è un microblog nato nel 2007 dalla collaborazione di David Karp, Marco Arment. Questo blog è differente dagli altri in quanto consente di condividere le proprie esperienze sostituendo le parole con quanti contenuti multimediali possibili (tumblelog)….
Come ogni social che si rispetti ogni utente può gestire la condivisione dei contenuti e dei post tramite una bacheca che qui prende il nome di dashboard. La vera innovazione di questo social sta nel fatto che l’utente ha accesso al codice che gestisce la parte grafica del post (tumblelog) e può modificarla seguendo la propria fantasia.
Questo social si dimostra fuori dagli schemi anche per quanto riguarda i commenti: attivati solo in seguito alla creazione del blog, rimangono facoltativi. Non è supportato neanche l’inserimento di link verso altri siti o blog: l’utente deve quindi inserire a mano nel codice tali collegamenti.
La parte che è stata privilegiata è lo scambio tra gli utenti di questa community: la funzione di ripubblicazione dei tumblr è facilitata, è facile sottoscriverli e gli aggiornamenti appariranno direttamente sulla dashboard.

Odnoklassniki

Odnoklassniki (tradotto dal russo significa “Compagni di classe”) è un social-network creato nel 2006 da Albert Popkov che conta 50 milioni di utenti e ben 10 milioni di contatti unici giornalieri. E’ considerato uno dei più tenaci concorrenti di Facebook nei paesi ex-sovietici.
Odnoklassniki è infatti diffuso soprattutto in Russia e nelle repubbliche che appartenevano all’Unione Sovietica (Ucraina, Georgia etc.). ed è stato pensato dai suoi realizzatori con la finalità di far rimanere in contatto ex-compagni di scuola dopo anni di reciproca distanza.

[Fonte: http://wondir.it/cos-odnoklassniki/]

Nel prossimo articolo spiegheremo cosa sono e cosa fanno gli altri Social Network …